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Condizionatore che perde acqua d'inverno: perché succede e cosa fare

Redazione Elettronica Service Milano6 min di lettura

Tecnico in divisa rosso lampone su una scaletta controlla con una torcia il lato inferiore di un climatizzatore a parete, con una traccia d'acqua sul muro bianco e un panno a terra

D’inverno accendi il climatizzatore in caldo e trovi acqua: sotto l’unità esterna, sul balcone, o peggio una goccia che scende sul muro di casa. A volte è il funzionamento normale della macchina, a volte è uno scarico chiuso o ghiacciato. Qui trovi come distinguere i due casi, cosa puoi controllare da solo e quando serve un tecnico.

Da dove arriva l’acqua quando il condizionatore scalda

Un climatizzatore a pompa di calore sposta calore da un’unità all’altra. D’estate l’unità interna è fredda e raccoglie l’umidità della stanza: per questo lo split ha una vaschetta e un tubo che porta via la condensa. D’inverno i ruoli si invertono. L’unità interna è calda e asciutta, mentre quella esterna diventa fredda, anche sotto zero, e su di lei si forma la condensa.

Questo spiega quasi tutto. Con il condizionatore in caldo:

  • è normale che l’unità esterna goccioli, anche parecchio nelle giornate umide;
  • l’unità interna, di regola, non dovrebbe produrre acqua.

Prima di tutto, quindi, guarda dove cade l’acqua. Fuori è quasi sempre un fatto normale da gestire bene. Dentro casa è un segnale da non ignorare.

L’unità esterna che gocciola: quando è normale

Quando fuori fa freddo, l’umidità dell’aria si deposita sulla batteria dell’unità esterna, la griglia di lamelle metalliche che vedi sul retro o sul fianco. Una parte diventa acqua e cola subito. Un’altra parte gela e diventa brina.

Ogni tanto la macchina fa uno sbrinamento: per qualche minuto scalda la batteria esterna, la brina si scioglie e dalla base esce in un colpo molta più acqua del solito, spesso con una nuvola di vapore. Nel frattempo lo split in casa può smettere di soffiare. Poi riparte da solo. Come funziona lo sbrinamento e quando il ghiaccio non è più normale lo spieghiamo nell’articolo sull’unità esterna ghiacciata, che vale anche per i climatizzatori a split.

Questa acqua non è un guasto, ma deve avere una via d’uscita. Il problema nasce quando:

  • cade sul balcone del vicino o su un marciapiede;
  • forma una pozza che di notte diventa una lastra di ghiaccio;
  • non riesce a uscire dalla base della macchina e gela lì sotto.

Molte unità esterne installate solo per l’estate non hanno mai avuto un tubo di scarico, perché d’estate non producono acqua. Quando si comincia a usarle per scaldare, la cosa salta fuori.

Lo scarico della condensa ghiacciato

Questo è il caso tipico dell’inverno, ed è quello che crea più danni. L’acqua dell’unità esterna scende verso un tubo o un foro sulla base. Se il tubo passa in un punto all’ombra e al vento, o se la macchina è appoggiata troppo in basso, l’acqua gela prima di andarsene.

Tubo di scarico della condensa sotto un’unità esterna su staffe, chiuso da un ghiacciolo, con un velo di ghiaccio sulle piastrelle del terrazzo

Il ghiaccio parte dalla punta del tubo e risale. A quel punto l’acqua dello sbrinamento successivo resta nella base dell’unità esterna, gela sulla batteria e la macchina scalda sempre meno. Nei casi peggiori il ghiaccio arriva a toccare la ventola.

C’è poi un caso che riguarda l’unità interna. Il tubo che porta via la condensa dello split spesso esce all’esterno, a volte vicino all’unità esterna. Se d’inverno usi lo split in deumidificazione, per asciugare l’aria o i panni stesi, la vaschetta interna si riempie come d’estate. Se l’uscita del tubo è gelata, l’acqua torna indietro e cola dallo split sul muro.

Le soluzioni dipendono da come è fatto l’impianto: alzare la macchina su staffe o piedini più alti, accorciare o riparare il tubo di scarico, rifarne il percorso o portarlo in uno scarico protetto dal gelo. Alcuni modelli prevedono un riscaldatore per la base, altri no: lo dice il manuale del produttore. Sono scelte da fare guardando l’impianto sul posto.

Lo split in casa perde acqua: le cause più comuni

Se l’acqua esce dall’unità interna mentre è in modalità caldo, la causa più frequente non è il riscaldamento in sé. Ecco cosa succede di solito:

  • Vaschetta e scarico sporchi dall’estate. Polvere, muffa e calcare si depositano nella vaschetta di raccolta. Basta un po’ di condensa, per esempio in deumidificazione, e l’acqua non scende più.
  • Tubo di scarico ghiacciato o schiacciato fuori, come visto sopra.
  • Pompa di scarico guasta. Quando lo split non può scaricare per caduta, l’impianto usa una piccola pompa che solleva l’acqua. Se si blocca, la vaschetta trabocca.
  • Acqua dal foro nel muro. Il foro da cui passano tubi e cavi deve essere sigillato. Se non lo è, con la pioggia battente l’acqua entra da fuori e sembra che perda il condizionatore.
  • Unità interna non in bolla. Se lo split pende dal lato sbagliato, l’acqua nella vaschetta va verso il lato senza scarico e cola.

I controlli che puoi fare da solo

Prima di tutto spegni il climatizzatore. Se l’acqua è vicina alla presa o ai cavi, togli la corrente dall’interruttore. Poi, senza aprire le macchine:

  • Guarda dove cade l’acqua. Unità esterna, unità interna o muro sotto il foro dei tubi: sono tre problemi diversi.
  • Controlla la modalità sul telecomando. In caldo lo split non dovrebbe raccogliere acqua; in deumidificazione o in freddo sì.
  • Trova l’uscita del tubo di scarico fuori casa. Se è chiusa da un ghiacciolo, schiacciata o immersa in una pozza gelata, l’acqua non può uscire. Non scaldarla con phon o fiamme e non forzarla con attrezzi: aspetta che il ghiaccio si sciolga e segnala il problema al tecnico.
  • Pulisci i filtri dell’unità interna come indica il manuale. Non risolvono uno scarico chiuso, ma tolgono la polvere che finisce nella vaschetta.
  • Guarda sotto l’unità esterna. Togli foglie e sporco dalla base e dall’area intorno, senza toccare le lamelle, che si piegano con niente.

Cose da non fare: non smontare lo split, non infilare fili di ferro nello scarico e non spruzzare acqua calda sull’unità esterna ghiacciata. Rischi di rompere la vaschetta, di bagnare la parte elettrica o di ritrovarti con altro ghiaccio dopo un’ora.

Quando serve un tecnico

Chiama un tecnico se lo split continua a gocciolare anche dopo questi controlli, se il muro sotto è bagnato, se l’unità esterna resta coperta di ghiaccio o se compare un codice di errore. Annota il codice così com’è scritto, insieme a marca e modello che trovi sulla targhetta: il significato lo dà il manuale del produttore, e al tecnico serve per sapere cosa controllare.

Il tecnico parte sempre da dove esce l’acqua. Pulisce vaschetta e tubo di scarico, verifica la pendenza e il percorso fino all’uscita, prova la pompa di scarico se c’è e controlla che lo split sia in bolla. Fuori guarda l’altezza della macchina, la base e il punto in cui l’acqua finisce. Se il ghiaccio sulla batteria non va via con gli sbrinamenti, controlla anche ventilatore, sonde di temperatura e pressioni del gas refrigerante. Sul circuito del gas per legge lavora solo un tecnico certificato F-GAS.

Se il condizionatore perde acqua

Se il tuo climatizzatore perde acqua, in casa o fuori, a Milano possiamo controllarlo noi: trovi i dettagli nella pagina assistenza e riparazione condizionatore. Ti diciamo il costo prima di intervenire.

Se oltre all’acqua la stanza resta fredda, leggi anche i controlli dell’articolo il condizionatore non scalda. E per usarlo al meglio per tutto l’inverno trovi impostazioni e consigli in riscaldare casa con il condizionatore.

Domande frequenti

D'estate il condizionatore non perdeva acqua. Perché adesso sì?

D'inverno cambia il percorso dell'acqua. In riscaldamento la condensa si forma sull'unità esterna, che spesso non ha mai avuto bisogno di uno scarico. Se invece gocciola lo split in casa, il tubo di scarico può essersi sporcato durante l'estate o gelare all'uscita, cosa che d'estate non succede.

Posso usare il condizionatore in deumidificazione d'inverno?

Sì, ma in deumidificazione l'unità interna raccoglie acqua come d'estate. Se il tubo di scarico finisce all'esterno e fuori gela, l'acqua non esce più e la vaschetta trabocca. Se usi spesso questa funzione con il freddo, controlla l'uscita del tubo.

Se dallo split esce acqua devo spegnerlo subito?

Sì, spegnilo dal telecomando e, se l'acqua arriva vicino alla presa o ai cavi, togli la corrente dall'interruttore. Metti un panno sotto e asciuga il muro. Riaccendilo solo dopo aver capito da dove viene l'acqua.

L'acqua dell'unità esterna può rovinare il balcone o il vicino di sotto?

Può bagnare il balcone di sotto, sporcare la facciata e, con il gelo, formare una lastra di ghiaccio su cui si scivola. In questi casi conviene far portare l'acqua in uno scarico con un tubo, valutando con il tecnico il percorso giusto perché non geli.

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